Come Scattare a Soggetti in Movimento Utilizzando la Tecnica del Panning

Il Panning è quella tecnica che serve a fotografare soggetti in movimento, congelando la loro azione su uno sfondo caratterizzato da sfocatura da movimento. Questa tecnica è particolarmente usata durante le gare automobilistiche, motociclistiche e, soprattutto, durante le gare di rally. Il panning è un effetto di forte impatto visivo e di realizzazione abbastanza semplice.

Con il monopiede
Per ottenere quest’effetto devi anzitutto considerare che più i tempi di scatto sono bassi, più lo sfondo risulterà dinamico (fin quasi ad uniformarsi in una macchia di colore). Mediamente i tempi vanno impostati ad 1/60 di secondo ca., col diaframma chiuso di conseguenza. Importante, dopo aver premuto lo scatto (e quindi con l’otturatore ancora aperto), è seguire idealmente con la macchina il movimento del soggetto. Ottenere un panning ben riuscito risulta certamente più facile con l’utilizzo di un monopiede perché l’unica possibilità di movimento della macchina fotografica è la rotazione sul suo asse verticale.

A mano
Risulta essere fondamentale che inquadri il soggetto trattenendo il respiro, con la macchina appoggiata sul viso, l’occhio nel mirino e con i gomiti aderenti al torace. Per il resto le istruzioni sono le stesse di quelle riportate nel punto precedente. L’unica differenza è che senza il monopiede dovrai seguire il movimento del soggetto ruotando il tuo corpo su un piede che in questo caso funge da perno.

La tecnica può essere utilizzata solo nel caso di oggetti in movimento perpendicolari all’angolo di osservazione. Se il tuo soggetto risulta sfocato sul piano orizzontale è perché ne hai seguito il movimento in maniera troppo lenta o troppo veloce. Se sfoca su quello verticale hai invece respirato o comunque ti sei mosso. Gli obiettivi vecchi montano un doppio stabilizzatore: uno per gli sbandamenti verticali ed uno per quelli orizzontali. Se vuoi fare un panning con questi obiettivi devi attivare solo lo stabilizzatore orizzontale.