Come Coltivare gli Asparagi

L’asparago è una pianta che dimostra una buona adattabilità, sopporta bene sia il freddo che il caldo. Il terreno ideale è quello sciolto e sabbioso, dotato di calcare, che non presenti ristagni d’acqua.

Risulta essere una pianta che dimostra una buona adattabilità, sopporta bene sia il freddo che il caldo. Il terreno ideale è quello sciolto e sabbioso, dotato di calcare, che non presenti ristagni d’acqua.
Come caratteristica molte piante di questa famiglia possiedono alla base un bulbo più o meno ingrossato che rappresenta un vero e proprio organo di riserva alimentare dal quale traggono nutrimento. Per questo motivo per seminare l’asparago bisogna utilizzare le zampe, radici, che servono all’impianto dell’asparagiaia.

Queste si possono comprare in vivai oppure produrle in proprio partendo dal seme. In questo caso il seme verrà distribuito in un semenzaio all’inizio della primavera poi dopo un mese si procederà al diradamento mantenendo sulla fila una piantina ogni 10 o 12 cm. In questo periodo di crescita opereremo opportune irrigazioni, scerbature e zappettature. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulla coltivazione degli asparagi sul blog Coltivazione.net.

L’anno successivo alla semina, verso metà febbraio o aprile si otterranno le zampe che useremo per impiantare l’asparagiaia. Il trapianto sia nel caso le zampe siano state acquistate che prodotte si effettua da novembre a marzo. La prima raccolta consistente si effettuerà solo dal terzo anno e comincerà verso aprile per protrarsi per 30 o 40 giorni.

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