Come Coltivare il Giglio

Il giglio è molto famoso per il candore della sua varietà bianca, ma puoi coltivarlo nel tuo giardino o sul tuo balcone anche con diverse colorazioni, rosa, giallo, arancione, rosso.

Puoi iniziare a coltivare gigli sia in autunno che in primavera. Scegli una zona molto soleggiata e del terriccio ricco di sostanza organica. Se coltivi in vaso, scegli dei vasi rettangolari per esporre le deliziose piante sul tuo balcone. Questa scelta è basata su fattori puramente estetici: i vasi rettangolari ti consentono di avere più piante allineate. Scegli vasi con una lunghezza di 30 cm o, se hai spazio, anche di 60 cm.

Oltre ai fattori estetici, la scelta del vaso deve essere ben mirata: evita vasi che possono provocare ristagni d’acqua perché con troppa acqua i bulbi potrebbero marcire. Sia che coltivi in vaso che in terra prendi il bulbo e immettilo nel terreno. Fai in modo che l’apice del bulbo sia coperto da 2 cm di terreno e lascia 13 o 15 cm tra un bulbo e l’altro.

Le piante di giglio non necessitano di particolari attenzioni. Per ogni bulbo basta irrigare con un solo bicchiere d’acqua a settimana. Se ti trovi in una zona molto piovosa, devi evitare l’irrigazione. Osserva la pianta fino al suo sviluppo e ricorda che si tratta di un bulbo. Pertanto quando il fiore sarà morto e lo stelo scomparso, puoi togliere il bulbo dal terreno e conservarlo in un luogo buio e asciutto per poi ripiantarlo al prossimo periodo ottimale così da assistere ad un secondo ciclo vegetativo.

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